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Fenix: Come Pulirlo senza rovinarlo?


Un laminato adatto per i mobili della cucina, magari anti-impronta, e che resiste ai micro graffi.

Non è per niente uno scherzo!

Si tratta del Laminato Fenix, prodotto da Arpa Laminati. Questo laminato promette magie in cucina e non solo. Ma vediamo di cosa è capace e come pulirlo.

Esempio di cucina realizzata in Fenix "Nero Ingo".

CARATTERISTICHE:

  1. Anti-impronta.
  2. Idoneo al contatto con gli alimenti garantito dalla certificazione NSF.
  3. Basse emissioni di inquinanti negli interni garantite dalla certificazione Greenguard IAQ - Indoor Air Quality.
  4. Nello spessore di 0,9 mm è certificato come materiale adatto per applicazioni navali, relativamente alle caratteristiche di resistenza al fuoco e rilascio di calore secondo il regolamento navale IMO MED.
  5. Un mobile in FENIX non si danneggia facilmente: una lunga durata significa meno rifiuti, impiego più efficiente di risorse e maggiore risparmio energetico globale. In altre parole più rispetto per l’ambiente.
  6. FENIX viene considerato un materiale non pericoloso. Lo smaltimento dei rifiuti, secondo normativa vigente, a seguito di qualsiasi lavorazione deve avvenire previa assegnazione di idoneo Codice Europeo dei Rifiuti.

COME PULIRLO:

  1. Non richiede una manutenzione particolare: è sufficiente un panno umido, con acqua calda o detergenti delicati. Sono ben tollerati quasi tutti i normali prodotti detergenti o disinfettanti domestici.
  2. Nonostante sia molto resistente, la superficie di FENIX non deve mai essere trattata con prodotti contenenti sostanze abrasive, spugne macro-abrasive o altri strumenti inadeguati, come carta vetrata o lana d'acciaio.
  3. Gli acidi e i prodotti molto alcalini vanno evitati perché possono macchiare la superficie.
  4. I prodotti sbiancanti o ad elevato contenuto di cloro vanno evitati in quanto potrebbero danneggiare la superficie. L’ipoclorito di sodio deve essere utilizzato in concentrazione inferiore al 5% per non più di 5 minuti, per essere poi sciacquato via con una spugna o un panno.
  5. Il perossido di idrogeno, in concentrazione inferiore al 3%, deve essere accuratamente risciacquato. Si raccomanda di evitare il contatto per più di 10 minuti per concentrazioni superiori al 3%, la superficie deve essere risciacquata accuratamente con una spugna non abrasiva e ben asciugata.
  6. In caso di utilizzo di solventi, il panno utilizzato deve essere perfettamente pulito per non lasciare tracce sulla superficie di FENIX. Qualsiasi traccia può tuttavia essere rimossa sciacquando con acqua calda e asciugando poi la superficie.
  7. Non utilizzare prodotti per la lucidatura dei mobili, né prodotti a base di cera in generale, perché tendono a formare sulla superficie del FENIX uno strato appiccicoso al quale lo sporco aderisce.
  8. Non utilizzare raschietti metallici, spazzole di ferro o altri utensili metallici per rimuovere macchie, vernice, intonaco o altre sostanze

COME RIPARARE I MICROGRAFFI:

  1. Disporre un foglio di carta da cucina inumidito sull’area in cui sono visibili i micro-graffi.
  2. Posizionare il ferro da stiro caldo sulla superficie da riparare. Non lasciare il ferro da stiro sulla superficie per più di 10 secondi.
  3. Sciacquare l’area riparata con acqua tiepida e un panno in microfibra.
  4. Ora la superficie è riparata.
  5.  




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Fenix: Come Pulirlo senza rovinarlo? Fenix: Come Pulirlo senza rovinarlo? Reviewed by Marco Bergo on 23 settembre Rating: 5

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